LA TUA GUIDA INTERIORE: IL SANKALPA

Solitamente a gennaio facciamo una lista dei buoni propositi per il nuovo anno.

Ragioniamo su ciò che ci manca e poi, semplicemente, esprimiamo un desiderio.

A febbraio, dopo l’entusiasmo iniziale, i buoni propositi iniziano a vacillare.
E sai perché un buon proposito fallisce?

Perché, per la sua realizzazione, si fa leva, solo, sulla forza di volontà. 


Chiamare in continuazione a raccolta la propria forza di volontà è faticoso se non si è sviscerata la motivazione profonda che sta dietro a ciò che desideriamo, ciò che ci spinge a realizzare la nostra visione.

È l’intenzione, infatti, che dà una direzione alla nostra vita perché ha un potere trasformativo.

L’INTENZIONE

Nello yoga l’intenzione viene chiamata sankalpa che è una parola sanscrita che significa appunto intenzione o risoluzione, un’idea resa sacra dalla volontà.
Il sankalpa è una pratica antica derivante dalla tradizione yogica indiana.

Il sankalpa è un potente mezzo di trasformazione e realizzazione a cui possiamo ricorrere quando vogliamo cambiare qualcosa nella nostra vita, quando sentiamo la necessità e il desiderio di trasformarci.

Possiamo, quindi, pensare al sankalpa come ad un’idea che nasce nel nostro cuore e che fissiamo nella mente, con lo scopo di trasformare la nostra vita: fisicamente, mentalmente, emotivamente, e anche spiritualmente.

Il sankalpa si collega alla filosofia che le parole e i pensieri hanno un potere creativo.

Ne ho parlato in maniera più approfondita in questo articolo.

COME FORMULARE UN SANKALPA

La pratica del sankalpa inizia con una riflessione profonda sulle aspirazioni personali e i valori fondamentali.

Una volta identificati, si formula una dichiarazione positiva e al presente, come se l’obiettivo fosse già raggiunto.

Infatti, la nostra mente non è in grado di distinguere la differenza fra ciò che pensiamo, e ciò che realmente accade.

In questo articolo ho già parlato della somiglianza tra immaginazione e realtà per il nostro cervello.

Ad esempio, anziché dire “Voglio essere felice”, si potrebbe affermare “Sono felice e grato per ogni momento della mia vita”.

Il sankalpa deve essere breve, chiaro e formulato in modo positivo.

È, inoltre, importante ripetere mentalmente la propria intenzione riconoscendola come qualcosa già presente in noi stessi.

IL SANKALPA NELLA PRATICA YOGA

Durante la meditazione o lo Yoga Nidra, il sankalpa viene ripetuto mentalmente con consapevolezza e determinazione.

Questo processo di ripetizione aiuta a radicare l’intenzione nel tessuto profondo della coscienza.

Il Sankalpa va oltre il livello conscio della mente, raggiungendo il Sé profondo.

La pratica regolare del sankalpa può aiutare a eliminare blocchi mentali e comportamentali, aprendo la strada alla realizzazione delle intenzioni.

IL SANKALPA NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI

Al di fuori della pratica yoga il momento migliore per porre l’intenzione è la mattina appena svegli, o la sera prima di addormentarsi.

La mattina appena svegli in quanto la mente è molto ricettiva e non ancora contaminata dai pensieri e dalle preoccupazioni della giornata.

La sera perché addormentarsi con un pensiero positivo farà lavorare l’inconscio durante la notte verso la direzione che vogliamo prendere.

La pratica del sankalpa può essere integrata giornalmente.

Ripetendo, infatti, l’intenzione regolarmente, si mantiene viva l’energia e la chiarezza della volontà, creando una guida interiore per la vita di tutti i giorni.

Attraverso questo proposito, seminato nel momento in cui la mente è maggiormente predisposta a riceverlo, è possibile dare una nuova direzione alla nostra vita.

CONCLUSIONI

In conclusione, il sankalpa è uno strumento potente per plasmare la propria realtà attraverso la determinazione e l’intenzione consapevole.

Incorporare questa pratica nella propria vita può portare a una maggiore chiarezza, soddisfazione e realizzazione personale.

Stabilire intenzioni ovviamente non basta. È necessario anche dedicarsi a queste quotidianamente, agendo con impegno costante.

Ogni giorno è un’opportunità per ricordarci delle nostre intenzioni e lavorare per realizzarle.

I sankalpa sono come dei promemoria di ciò che conta davvero; è un esercizio da praticare non solo all’inizio dell’anno, ma un impegno quotidiano verso noi stessi e verso il nostro percorso di crescita personale.